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Progetto Raffin PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Aprile 2010 19:34

RAFFIN

Ricostruire la filiera della lana a partire dal territorio, le sue risorse le sue potenzialità

 

Bic la Fucina e Agrimercati hanno promosso un progetto di valorizzazione della filiera laniera derivante dall'allevamento di razze ovine minori attraverso lo studio e roduzioni di derivati e lavorati da conferire entro mercati referenziati.Nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da una progressiva riduzione della segmentazione dei canali di vendita dei prodotti tessili l'approccio alla vendita pone la propria attenzione strategica sulla offerta di un prodotto con caratteristiche qualitative - intrinseche e estrinseche (immateriali), sempre più elevate e complesse; in questo contesto il vantaggio competitivo portato dalle pratiche di marketing (mktg) sembrano delinearsi su due fronti.


La creazione di relazioni di partenariato tra gli attori della catena di fornitura, al fine di renderne più efficiente ed efficace la gestione e la programmazione dei processi, consolidare l'aspettativa di vendita in tutti gli step della catena, attraverso l'approccio strategico cooperativo e trasparente, dalla produzione della materia prima alla produzione del lavorato finale
concentrare la progettazione dei prodotto tessile attorno alla piena soddisfazione delle aspettative del cliente, al fine di consolidare la relazione di lungo periodo tra le imprese e la comunità consumers, che sarebbero  da considerare un gruppo di riferimento come segmento di mercato a sé stante.


In questo contesto SCRET colleborerà per dare centralità e interattività delle relazioni che si costruiranno tra le parti, definendo i luoghi e modi di scambio delle informazioni . Da questo punto di vista si privilegeranno non più solamente lo scambio di informazioni tecniche, (quali le disponibilità, i costi ecc)  ma anche informazioni di altra natura ( le implicazioni sociali, le aspettative del gruppo di consumatori).
Ulteriore elemento distintivo sarà nello sviluppo e miglioramento del prodotto, il cui esito è inteso come processo reiterato di negoziazione tra consumatori-produttori-venditori. Il mktg relazionale implica un approccio basato sulla collaborazione più che sul conflitto tra le imprese di filiera e dei clienti. Lo sviluppo di mercato di riferimento deve essere paragonato ad un network cooperativo, al cui interno i meccanismi di barriera all'entrata (tipica assunzione del mercato convenzionale) vengono sostituite da processi di commitment e fiducia tra gli attori.

modello

 

 

 
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