IL CORSOIl Tavolo nazionale RES (Rete di Economia Solidale) promuove il secondo corso nazionale per gli animatori delle Reti di Economia Solidale locali. Anche quest'anno verrà proposto un processo di didattica “attiva e tra pari”, facilitando la condivisione delle esperienze e pratiche anche nei moduli e contenuti più teorici. Nel corso verranno evidenziate le competenze e gli strumenti utili nel lavoro di costruzione di relazioni e reti che i differenti attori (sociali, economici, istituzionali) si trovano ad utilizzare nell'ambito della crescita dei Distretti di Economia Solidale italiani; questa "cassetta degli attrezzi" verrà messa in rapporto fecondo con i ”processi” reali che caratterizzano la costruzione di una alternativa al sistema economico preminente, con i temi dello ”sviluppo locale sostenibile” e della ”democrazia in rete” la partecipazione responsabile e le pratiche di cittadinanza attiva. L’obiettivo del corso è di far emergere – a partire dalle pratiche concrete – la figura di un animatore di rete capace di leggere il territorio e i suoi bisogni, di coglierne le potenzialità, di riconoscere la complessità, di stimolare e facilitare la partecipazione degli attori coinvolti nello sviluppo di nuovi processi, di agire in quanto mediatore del cambiamento sociale.
Il corso, strutturato in tre moduli: 1- Saperi e immaginari dell'economia solidale [vedi dettaglio]
19 -20-21 febbraio (Varese) Conflitto e processi di cambiamento sociale. Immaginare e sperimentare le alternative: - la riflessione economica sulla crisi, ripensare ad un paradigma economico e politico
- potenzialità del consumo critico come elemento di cambiamento sociale
- risorse scarse, beni comuni, diritti e bisogni (lo scenario della crisi energetica e quella alimentare)
- Ecologia del potere: prendere le decisioni nei sistemi complessi
- Condivisione dei saperi come mezzo di crescita della comunità e gestione dei conflitti
- Comunicare le alternative e promuovere il desidero del cambiamento
- Facilitare un gruppo, far emergere i portati e gli interessi, gestire un processo
- Pianficare la produzione e distribuzione di beni e servizi: il progetto Corto Circuito, il progetto Co-energia, il progetto
- Le esperienze di integrazione tra il progetto DES locale e il welfare pubblico;
- Le pratiche legate all'autogestione del denaro e del credito;
- Riappropriarsi del paesaggio e l'autoderminazione per il cibo: la costruzione del fondo per la terra.
- Il progetto di una rete nazionale ed europea di GAS e delle RES
2- Potere, comunicazione, governance dei processi 19-20-21 marzo (Como) Leggere le reti e pensare alla rete per promuovere il cambiamento sociale. 3- Esperienze e Pratiche 7-8-9 maggio (Vicchio) Condividere le pratiche, creare una memoria condivisa, apprendere dalle esperienze. Il modulo vuole proporre un percorso di presentazione, decostruzione e ricostruzione di pratiche emblematiche Costi: I moduli sono residenziali a numero chiuso, il costo di iscrizione per l'intero corso (tre moduli) è di 320 euro; il costo per l’iscrizione ai singoli moduli è di 120 euro. il costo di iscrizione per animatori delegati da associazioni/organismi aderenti al tavolo RES è di 280 euro (max 2 animatori per organizzazione) La precedenza verrà data a coloro che si iscriveranno a tutti i moduli e agli aderenti tavolo RES. I costi di soggiorno per il primo modulo sono: pernotto 12 euro cad.die ( "sacco a pelo" e prima colazione), pasti 12 euro cad.uno (indicare all'iscrizione orientamenti alimentari o altre specifiche necessità) Le iscrizioni si chiudono il 10 febbraio. Per informazioni:
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Per iscrizioni (verrà inviata una apposita scheda di iscrizione) :
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CALENDARIO - I° Modulo: Varese 19-20-21 febbraio 2010 [vedi dettaglio programma]
- II° Modulo: Como 19-20-21 marzo 2010
- III°Modulo: Vicchio(Fi) 7-8-9 maggio 2010
IL PROGRAMMA DEL I° MODULO (VARESE): " SAPERI E IMMAGINARI DELL'ECONOMIA SOLIDALE" Parte 1: "I metodi" Obiettivi: Conflitto e processi di cambiamento sociale: immaginare, sperimentare, teorizzare e comunicare le alternative. Il conflitto e processi di cambiamento sociale. Il filo rosso della riflessione teorica per il cambiamento, le basi di riflessione, filosofica e storica; la riflessione economica sulla crisi, ripensare ad un paradigma economico e politico. Dal movimento cooperativo ai "movimenti"; il potere e le sue forme, ripensare ad una società alternativa: il contributo del pensiero ecologista, nonviolento, femminista e le istanze del consumo critico come elemento di cambiamento sociale. Dalle pratiche alle politiche: ripensare ad un paradigma di cambiamento sociale, economico e politico. Risorse scarse, dai bisogni ai diritti alle gestione (lo scenario della crisi energetica e quella alimentare) venerdì 19 febbraioore 14 accoglienza: presentazione - introduzione facilitata da Anna Faziore 18.30:termine prima sessione lavori cena ore 19.00: cena semplice ore 20 / 20.15 trasferimento a Varese ore 20.30 serata aperta: “Il Giorno delle locuste” una trasmissione di Radio Popolare dal vivo a Varese, in compagnia di Andrea Di Stefano (direttore Valori), Pietro Raitano (direttore AltraEconomia), GianMarco Bachi (Radio Popolare) [Vedi dettagli serata] “Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà” - “Una cronaca diversa dell’economia e della finanza nell’era della globalizzazione e del mercato come icona assoluta”. sabato 20 febbraio ore 8.45: colazione ore 9.30: Duilio Catalano – Le trasformazioni del movimento cooperativo e del mutualismo in Italia - Riflessione storica sul movimento operaio e cooperativistico. ore 10.30: Eugenia Montagnini - Ceti popolari e movimenti sociali: possibili interazioni? I nuovi ceti popolari tra locale e globale: il peso delle reti sociali e del territorio.
dalle 11.30 discussione / confronto del gruppo con i relatori
ore 13: Pranzo ore 14.30 Francesca Forno - Il consumo critico come forma di cittadinanza attiva per il cambiamento sociale. dalle 15.30 domande e confronto ore 16.30 Giuseppe Vergani - Immaginare e agire il cambiamento nello spazio dei flussi e dei luoghi. dalle ore 17,30 alle 18.30 discussione /confronto ore 19 cine-cena. Proiezione del corto 24/12 in compagnia degli autori Massimo Lazzaroni e Mauro Colombo: alla vigilia di Natale la preparazione, e poi la corsa, all’apertura mattutina di un supermercato della periferia sud milanese, per giungere primi al banco vendita pesce... cui seguono alcune significative interviste tra la clientela... uno sguardo un po’ ironico, un po’ amaro sulla corsa ai consumi ed agli acquisti per il cenone natalizio… serata conviviale: Paolo Rizzi (contratto mondiale dell'acqua) ci accompagna con la chitarra nelle sonorità delle Canzoni d’Acqua per piccoli e grandi di tutti i continenti... infine chiacchiere e chiacchiere di carnevale, canti, danze o quanto avremo voglia (ciascuno porti se può e lo desidera una propria specialità di sapori o saperi creativi). domenica 21 febbraioore 8,45: colazione ore 9.30 Marco Deriu – Verso una politica solidale: pratiche economiche emergenti e percorsi di trasformazione sociale - Dalla teoria della decrescita alla decrescita come percorso di pratiche che possono indurre i cambiamenti. ore 11.30 sintesi collettiva; valutazione partecipata del primo modulo; identificazione dei nodi formativi dei moduli 2 e 3. a conclusione pranzo e saluti. Dove: Condominio Solidale ACF CASCIAGO appena fuori Varese (Casciago - VA) - vedi a questo link oppure http://www.comunitaefamiglia.org/ ACF Associazione Comunità Famiglia "Giuseppe Riganti / Condominio solidale di Casciago" Via Angela Dell'Acqua, 24 - 21020 CASCIAGO (VA) Tel. 0332 227889 Recapito di riferimento: Donatella 334 9569679 Per raggiungerci: AUTO: procedendo da sud, da Milano: tangenziale Ovest- autostrada A8 per Varese proseguire in direzione Varese Casbeno – e quindi CASCIAGO. Casciago è subito dopo Varese Casbeno ma prima di Luvinate. La sede di ACF è nei pressi della rotonda del supermercato ESSElunga di Masnago. TRENO: FFSS (Ferrovie della Stato) alla stazione di Varese o (meglio) Ferrovie Nord Milano stazioni Varese, Varese Casbeno oppure Morosolo-Casciago (la partenza è dalla stazione di Milano Cadorna). Alla stazione di Morosolo la segreteria faciliterà un servizio di carpooling informale ( evidenziare la richiesta/condivisione /offerta di passaggio nella scheda di iscrizione). Varese è altresì collegata all'aereporto di Milano MALPENSA tramite bus navetta alla Stazione di Gallarate e poi FFSS fino a Varese, oppure treno Malpensa express FNM da Malpensa, cambio a Saronno e proseguire in treno linea per Laveno (scendere a Varese-Casbeno o meglio a Morosolo-Casciago). |